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L’ATTESTAZIONE IAQ – ASE®

Le attestazioni ottenute da laboratori certificati presso Enti Notificatori e il Registro periodico consentono di attestare che l’adozione della metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA®  ha determinato le condizioni di “ambiente sanificato”.

Tale attestazione dà conto formale e sostanziale dell’avvenuta applicazione della procedura che consiste in

  • Rilevazioni dei dati
    • D’ambiente
    • Di destinazione d’uso
    • D’utilizzo dello spazio
    • Di impianto
  • Progettazione e dimensionamento dei dispositivi connessi alla metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA®
  • Applicazione in linea con le indicazioni progettuali da parte di personale qualificato a norma di legge
  • Verifica delle condizioni di sistema che determinano l’efficacia della prestazione dei dispositivi
  • Effettuazione di riscontri da parte di laboratori terzi
  • Creazione di un registro storico dei riscontri di laboratorio.

Il rilascio di questa attestazione di conformità è sostanzialmente in grado di asseverare il rispetto delle condizioni di
legge all’interno dello spazio confinato oggetto del trattamento sulla base della metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® .
Ad attestazione dell’efficacia della metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® ricordiamo che i risultati delle prove di laboratorio svolte in diversi ambienti di applicazione della metodologia sono stati sottoposti all’esame di Bureau Veritas.
Esso certifica che gli interventi svolti secondo la metodologia sono sostanzialmente e formalmente coerenti con principi metodologici indicati nelle linee guida INAIL e in standard internazionali.

IMPATTO AMBIENTALE

La metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® e della sua attestazione di efficacia IAQ – ASE® in relazione al concetto di sostenibilità.
La strumentazione utilizzata per mettere in campo una SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® è neutrale da un puntodi vista ambientale.
La fotocatalisi eterogenea attivata dal sistema lega di semiconduttori + lampada UVX infatti riproduce un’azione presente in natura, non si avvale di processi chimici sintetici, non produce residui e non altera l’equilibrio igienico dell’aria.
In questo si differenzia radicalmente da tutti i trattamenti adottati per il contenimento degli inquinanti e dei patogeni di origine microbiologica e anche di parte dei contaminanti e inquinanti chimici.
Inoltre la prestazione di questa strumentazione ha un tempo vita significativo e una manutenzione circoscritta alla sostituzione della lampada UV, di conseguenza un impatto minimo in termini di produzione di rifiuti.
Parliamo di un sistema complessivo che non genera fermi macchina negli impianti quali quelli legati alle procedure di asportazione del particolato e di trattamento delle superfici che oggi vengono indicate come procedure igieniche minime di pulizia per adempiere la norma.
Infine le condizioni create dalla metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® sono condizioni permanenti e non connesse a curve di prestazione collegabili (come nel caso della filtrazione) ad una crescente (nel caso del particolato) o decrescente (nel caso del rischio microbiologico) performance meccanica di trattenimento di inquinanti.
Con l’adozione di questo metodo si svolge un’azione fondamentale per ottenere la sanificazione, non di semplice pulizia o igienizzazione e se ne ottiene attestazione attraverso la certificazione dell’esito fornita da Enti terzi notificati.