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Feb 22, 2021 | NEWS | 0 commenti

Sanificazione – che cos’è e che cosa non è

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Written by Marco Oldrati

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La parola sanificazione oggi è molto ambigua: innanzitutto dobbiamo distinguere fra sanificazione degli ambienti e sanificazione degli impianti.

La sanificazione degli ambienti è un’attività che ha a che fare – normalmente – con il trattamento delle superfici di tutti gli elementi (muri, serramenti, arredi, oggetti) che stanno dentro un ambiente confinato.

La sanificazione degli impianti è un’attività che riguarda tutti – e sottolineiamo tutti – gli elementi costitutivi di un impianto o di uno strumento che tratta l’aria dentro uno spazio confinato.

Queste due attività sono distinte, ma il loro effetto è interdipendente ai fini della qualità sanitaria dell’aria indoor.

L’ambiguità è anche costituita da un punto: spesso chi pratica la sanificazione di spazi pensa di saper svolgere anche quella degli impianti e chi pratica quella degli impianti chiama sanificazione un modo di operare che va bene per le superfici, ma non per il sistema di strumenti che tratta l’aria indoor.

Che cosa è sanificazione degli ambienti? Il trattamento di tutte le superfici in funzione del massimo abbattimento del rischio di contaminazione chimica e microbiologica.

Che cosa è sanificazione degli impianti? Il trattamento di tutti gli elementi d’impianto ai fini del contenimento del rischio di contaminazione apportato dall’aria trattata dall’impianto.

Aggiungiamo un punto, determinante per ragionare da qui in poi: l’aria immessa dall’impianto “si posa” su tutti gli elementi dello spazio chiuso, su tutte le superfici. Quindi determina a sua volta la qualità dell’igiene delle superfici.

Sanificare l’una o l’altra cosa alternativamente o con una tecnica non appropriata non genera qualità sanitaria dell’aria indoor.