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Feb 25, 2021 | NEWS | 0 commenti

Inquinanti, contaminanti e filtrazione

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Written by Marco Oldrati

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Abbiamo già trattato in un precedente post il compito e i problemi “generali” della filtrazione, ma è opportuno analizzare il problema sotto parecchi punti di vista.

Cominciamo da quello più semplice, che chiamiamo dimensionale. La filtrazione è tanto più efficace quanto più piccole sono le maglie che lasciano transitare contaminanti e inquinanti.

Questo vale tanto per la filtrazione meccanica quanto per quella elettrostatica, perché entrambe hanno questa valenza: intercettare particelle, meccanicamente o attraverso la differenza di carica dei due elettrodi prodotta.

Nel caso del filtro meccanico il filtro trattiene le particelle, nel caso di quello elettrostatico un sistema di depurazione a secco o a umido le asporta dagli elettrodi.

Quale è il problema? Che la filtrazione sia meccanica o elettrostatica, per raggiungere livelli di efficienza importanti essa richiede l’utilizzo di sistemi sofisticati (per esempio i filtri HEPA e ULPA) o una serie di sezioni filtranti elettrostatiche in sequenza.

Entrambi i sistemi hanno poi una aggravante: tanto più sono efficaci, tanto maggiore è la manutenzione che richiedono, una manutenzione che determina spesso un fermo impianti, nonché la sostituzione di elementi come i corpi filtranti o le vasche di raccolta del materiale filtrato nel caso degli elettrostatici.

Investimenti importanti e costi conseguenti, non solo nel momento della creazione, ma nella gestione in continuo dell’impianto. E abbiamo già parlato (nel post precedente sull’argomento) del sovraccarico di consumi energetici derivante da una filtrazione “troppo efficace”.

Aggiungiamo una nota meritevole della massima attenzione, in un’epoca in cui siamo sempre più sensibili agli aspetti sanitari della IAQ: l’azione di questi filtri contrasta la presenza del supporto fisico di inquinanti microbiologici e chimici, ma non l’azione inquinante di eventuali batteri, virus, funghi o VOC, IPA o altre sostanze.

La filtrazione trattiene i corpuscoli, il particolato, non elimina l’inquinante o il contaminante.