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Apr 16, 2021 | NEWS | 0 commenti

Casasanremo, la SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA rende l’evento possibile

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A Casa Sanremo si respira aria sanificata

La metodologia di Sanificazione Attiva Continuata® è stata applicata nello spazio hospitality creato anche per questa edizione del Festival dal Consorzio Grandi Eventi. Il sistema predisposto da New Wave Project e messo in campo in collaborazione con Extravega attraverso la sua società operativa TIS effettua un’azione sanificante in continuo dell’aria e delle superfici grazie ad apparecchiature la cui efficacia ha ricevuto già numerose attestazioni operative.

Sanremo, 5 marzo 2021 – Aria sanificata e massima igiene aeraulica negli spazi di Casa Sanremo: l’ambiente hospitality che da anni costituisce lo spazio di accoglienza per eventi, iniziative e attività mediatiche che accompagnano il Festival di Sanremo è attrezzato con un sistema di Sanificazione Attiva Continuata® realizzato da New Wave Project che permette di ottenere valori di qualità sanitaria dell’aria indoor nei limiti di quanto prescritto dalla legge.

Il sistema approntato è costituito da sei elementi ReSPR HVAC installati e da due piantane costruite ad hoc per conto di New Wave Project da Aeureka per il trattamento di un volume di ricambio fino a 3.000 metri cubi ora, in modo da effettuare una diffusione del plasma ossidrilico (perossido di idrogeno) che consenta di ottenere un abbattimento della carica microbiologica nell’ordine di oltre il 95%.

Il sistema agisce appunto in continuo, con una costanza di prestazione determinata da parametri tecnici (umidità e velocità di transito dell’aria nel sistema) controllati e da una tecnologia basata sulla fotocatalisi eterogenea e soggetta al controllo e al contenimento di altre emissioni diverse da quella del perossido di idrogeno.

L’efficacia di questo procedimento è stata documentata da esperienze operative ampie sul campo, con esiti registrati e attestati da laboratori certificati e notificati: ne sono esempio le sale operatorie dell’Ospedale Sant’Ambrogio (Gruppo San Donato), l’Hotel Hilton di Torino, il centro di lavorazione di prodotti alimentari Milano Carni e numerose altre installazioni dove – nel tempo e con cadenza non programmata – sono stati rilevati valori di carica microbiologica ampiamente inferiori ai limiti di norma.

La metodologia è stata sottoposta alla validazione di Bureau Veritas che ha validato la procedura di campionamento e ha rilasciato certificazione di tipo inerente il complesso della metodologia di Sanificazione Attiva Continuata®.

“Siamo orgogliosi di aver permesso a un’iniziativa come Casa Sanremo di svolgersi nelle migliori condizioni secondo lo sviluppo di scienza e tecnologia – ha dichiarato Mauro Damian, CEO di New Wave Project – Lavoriamo da anni e con rigore a questa metodologia e stiamo facendo quanto possibile per farne conoscere l’efficacia comprovata e la sua applicabilità a tutte le situazioni indoor. La qualità dell’aria indoor è un obiettivo di grandissimo interesse in quest’epoca di pandemia e siamo fiduciosi che i risultati conseguiti qui a Casa Sanremo e nelle numerose altre installazioni ci permetteranno di dare forma visibile e diffusione alla nostra metodologia di lavoro.”

La base tecnologica ha una sua origine in studi sviluppati in campo aerospaziale e ha ottenuto riconoscimenti importanti per la sua capacità di abbattimento della carica batterica, virale e fungina, ultimo fra i quali uno studio dell’Università del Wisconsin che ne attesta l’efficacia anche sul virus Sars-Cov2.

“La capacità di abbattimento antimicrobico della tecnologia che utilizziamo, fornita dalla americana ReSPR di cui siamo distributori esclusivi in Italia e in altri diversi paesi europei e del Medio Oriente, è consistente e la sua efficacia è ormai comprovata in una serie di contesti applicativi di assoluto interesse – ha continuato Damian – e consideriamo con grande interesse la possibilità di offrire questo strumento a tutti coloro che vogliono affrontare la sfida del Covid su basi applicative solide e con una letteratura scientifica e prove di laboratorio e sul campo che ne attestano l’utilità.”