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L’ACCADEMIA CHE FORMA GLI ESPERTI IN SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA®

Auditor

Progettisti

Installatori

Manutentori

Il metodo di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® è un processo ATTIVOCONTINUOin grado di ridurre drasticamente il rischio di contaminazione da microbi patogeni, inquinanti e contaminanti quali batteri, virus, muffela cui efficacia può essere testata attraverso test di laboratorio.

I tecnici IAQ-ASE® sono gli unici abilitati ad applicare il
metodo di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® dell’aria negli ambienti indoor.

Offri ai tuoi clienti il più alto standard di qualità

dell’aria e delle superfici degli ambienti indoor.

FAI CRESCERE IL TUO BUSINESS

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AUDITOR

La conoscenza / informazioni dello spazio fisico

La variabile “involucro” è qualificante per l’installazione di un sistema di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA®.

E’ necessaria l’acquisizione di un numero di dati sufficiente a determinare le caratteristiche dell’ambiente che la strumentazione e la procedura intendono sanificare.

La presenza di strumenti e materiali (costruttivi, di rivestimento, di arredo) e fattori determinanti come superficie ventilante e superficie illuminante sono elementi decisivi per valutare la IAQ e le variabili che la alterano, in modo da definire correttamente l’intensità di lavoro sanificante che deve essere sviluppata e il dimensionamento impiantistico e strumentale conseguente.

Sarà quindi necessario svolgere un’analisi di carattere specifico che riguardi i singoli locali (se non serviti da impianti o serviti da unità impiantistiche isolate) o la struttura nel suo insieme per determinare i volumi d’aria da trattare in ragione dei fattori di alterazione e della loro incidenza e di conseguenza trarre indicazioni sul numero di unità sanificanti da installare, la loro posizione nell’impianto e la loro programmazione rispetto alle esigenze determinate in sede di calcolo.

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PROGETTISTA

La conoscenza / informazioni dell’Impianto aeraulico

L’impianto aeraulico è l’infrastruttura che veicola l’aria dentro lo spazio confinato: la conoscenza delle sue caratteristiche è determinante per la funzionalità del sistema, come già ampiamente specificato. Infatti, l’azione sanificante dipende dalla capacità della fotocatalisi eterogenea di agire su un flusso d’aria che avvenga ad una adeguata velocità e con un adeguato tasso di umidità e temperatura.

Ciò significa che queste due variabili, portata e umidità, tenute sotto controllo dalla sensoristica installata in congiunzione allo strumento devono essere oggetto di conoscenza obiettiva, non quindi da valori di targa, ma da rilevazioni effettuate rispetto alle condizioni dell’ambiente confinato e alle condizioni reali di utilizzo dell’impianto.

Sarà pertanto determinante acquisire sì i dati caratteristici dell’impianto (progetto, as built, verbale di collaudo, manuale tecnico, registro di manutenzione), ma altrettanto se non più rilevante sarà operare verifiche con strumenti appositi (anemometro, igrometro) che diano esatta informazione dei valori reali e permettano di adottare tutte le misure necessarie a far sì che l’impianto eroghi prestazioni termoigrometriche e di portata conformi con un efficace funzionamento del sistema di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA®.

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INSTALLATORE

L’intervento e l’installazione dei dispositivi di sanificazione devono essere effettuati da un professionista in possesso dei requisiti e delle conoscenze specifiche degli strumenti operativi inseriti all’interno della metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA®

L’installazione deva avvenire nell’assoluto rispetto e senza produrre alterazioni delle prestazioni attese dall’impianto aeraulico sotto tutti i punti di vista (valori termoigrometrici, portata d’aria…)

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MANUTENTORE

L’analisi in continuo

Le possibilità offerte dalla moderna tecnologia di acquisizione dati e gestione da remoto consentono di fornire una serie di informazioni come la rilevazione dei valori termoigrometrici.

Il monitoraggio in continuo è uno strumento di particolare valore perché come risulterà evidente più avanti consente una valutazione dei valori di inquinanti e contaminanti rapportabile alle situazioni d’uso dello spazio confinato e dà modo di stabilire relazioni precise fra comportamenti e inquinamento.

L’analisi in continuo offre invece una validità che va oltre il problema statistico, perché la sequenza dei “fotogrammi” rilevati genera un’analisi specifica e storica dello spazio e dell’evoluzione dell’IAQ all’interno dello stesso.